New York: tutti in coda per l'iPhone. O forse...
Pubblicato da Enrico Lotti alle 15:27 in iPhone
I casi sono due: o loro sanno qualcosa che noi ancora non sappiamo, o qualcuno sta andando fuori di zucca...
Però forse c'è una terza spiegazione. Anzi, forse anche una quarta...
Andiamo con ordine.
Il fatto: come riferiscono diverse fonti (qui e qui, e anche qui), si stanno formando lunghe code fuori dall'Apple Store di New York, nella Fifth Avenue.
I primi report parlano di una cinquantina di persone. La foto viene da Engadget Mobile.
Il motivo? Sarebbero in coda per l'iPhone. Si rumoreggia infatti che siano tutti in coda per l'iPhone 3G. Il blogger di Method Shop che si è accorto per caso del fenomeno (era andato allo Store per comperare una copia di Leopard) non è riuscito a estorcere alcuna informazione ai commessi del negozio che, stando a quanto riferisce, erano particolarmente malmostosi. La cosa non fa notizia, siamo a New York... Strano che non gli sia venuto in mente di interrogare qualcuna delle persone in coda, gli dobbiamo dire tutto noi?
Davvero strana una coda, se la ragione è davvero l'iPhone 3G, la cui uscita sembrerebbe essere fissata per il 9 giugno. Mancano più di due settimane: che i liners abbiano intenzione di accamparsi davanti agli Apple Store, con tanto di tende, sacchi a pelo e fornelli? Che sia un piccolo caso di suggestione collettiva?
Quanto alle persone in coda, è stato notato un fatto curioso.
Molti di loro sono asiatici, e fin qui niente di strano o di male.
Il blogger riferisce però che, a causa delle restrizioni nella vendita di iPhone (non più di cinque per ogni cliente), si sta diffondendo la pratica di ingaggiare delle "controfigure" alle quali fare acquistare degli iPhone in più, e tanto che ci sono ai quali far fare la coda...
Quindi, se confermato, i liners attualmente in coda potrebbero essere dei disoccupati di Chinatown, reclutati per risparmiare la coda a dei danarosi appassionati di gadget hi-tech o a degli operatori di import-export, che rastrellano iPhone (1.0, quindi) e li spediscono oltreoceano, dove verranno sbloccati e utilizzati liberamente...
Un fenomeno che non si saprebbe se definire bizzarro o inquietante.
C'è però un'altra ipotesi.
Qualcuno sospetta che si tratti di una bufala, di un "evento a sorpresa" organizzato a bella posta dai burloni di Improv Everywhere, che organizzano non-eventi di questo tipo, facendo accorrere gente in un determinato punto a una determinata ora, senza alcuna ragione. Al momento, pare che Improv Everywhere abbia smentito.







Commenti