Notizie, curiosità e commenti sul mondo della Mela
In questo articolo , il redattore di Macworld USA, Jim Dalrymple, spiega ai suoi lettori la nuova strada che Apple sta testando in Italia, dove ha deciso di non affidare la distribuzione dell'iPhone a un partner esclusivo, ma ha siglato accordi con i due più importanti operatori, TIM e Vodafone, scegliendo modalità differenti rispetto a quelle usate finora nel resto del mondo.
Il succo, in estrena sintesi.
Avere due partner in un mercato segna un importante cambio di strategia da parte di Apple.
Questo non significa che Apple abbandonerà subito la scelta di trovare partner esclusivi; è probabile che negli USA AT&T rimarrà esclusivista ancora per un po'.
Perché l'Italia è diversa?
Nel campo della telefonia mobile, l'Italia presenta una situazione diversa rispetto agli altri Paesi dell'Europa occidentale.
Da noi, circa l'88% degli abbonati usa schedine prepagate; gli abbonati con un canone a consumo sono veramente pochi. Questo significa che se Apple avesse riproposto il modello adottato altrove, in base al quale incassa una percentuale sulle bollette, avrebbe ricavato ben poco.
Quindi, l'Italia sarebbe un'eccezione e non l'inizio di una nuova regola.
Le cose potrebbero cambiare però in futuro, con il lancio in altre nazioni e col crescere del mercato: sarebbe impossibile realizzare grandi numeri e rimanere legati a un partner esclusivista, assicurano gli esperti.