Notizie, curiosità e commenti sul mondo della Mela
Jobs era stato operato quattro anni fa di cancro al pancreas e, nel corso delle sue ultime uscite pubbliche, era apparso visibilmente dimagrito e segnato.
Si sono scatenate le domande, le ansie e le preoccupazioni. Non certo per altruismo, ma per un motivo ben preciso: Steve Jobs viene visto come l'artefice unico delle fortune di Apple, e la sua buona salute viene considerata un requisito fondamentale per nutrire fiducia nella società di Cupertino.
Il direttore finanziario di Apple, Peter Oppenheimer, ha dribblato le domande di cronisti e analisti, rispondendo: «Steve ama la Apple. Non ha intenzione di lasciare Apple. La sua salute è un fatto privato».
La risposta non ha soddisfatto gli analisti, naturalmente.
"La salute di Steve Jobs non è solo una questione privata", è il titolo di un articolo di John Gapper sul Financial Times, che viene ripreso oggi dal Corriere della Sera, in cui si deplora la mancanza di chiarezza da parte di Apple. Azionisti e potenziali investitori, si sostiene, hanno bisogno di sapere con certezza quali sono le vere condizioni di Steve Jobs e quali sono i piani di Cupertino in caso di successione.
Su questo tema si era espressa, mesi fa, anche... Applemania, che aveva presentato colui che secondo alcuni sarebbe il successore in pectore di Steve Jobs: Jonathan Ive.