blogo, informazione indipendente
Logo Blogosfere

iPhone contro Android

Enrico Lotti avatar Giovedì 2 Ottobre 2008, 08:00 in iPhone di Enrico Lotti
iphone_and_gphone.png

Android è il nuovo sistema operativo di Google per telefoni cellulari, che al momento può contare già sul sostegno di una trentina di operatori telefonici.
Il G1 con Android si propone come un "ammazza-iPhone" ma per esserlo davvero dovrà mettere a posto un bel po' di dettagli.
È quello che sostiene David Pogue, curatore della sezione di hi tech del New York Times.
Pogue, benchè sia un utente Apple di lunga data (è stato per anni un opinionista di Macworld USA) è equanime nel suo giudizio.
Ai ben noti pregi dell'iPhone, contrappone quelli del G1:
"Alcuni elementi che l'iPhone non ha, e che qualcuno potrebbe apprezzare: una tastiera fisica (nascosta sotto lo schermo, la si estrae quando serve); uno slot di espansione per schede di memoria, una batteria rimovibile.
Hanno anche aggiunto una funzione a Google Maps: in modalità Street View (fotografie di un determinato posto riprese a livello della strada), potete tenere il telefono perpendicolare al terreno: quando vi girate su voi stessi, ruota anche la foto, seguendo ciò che viene visto dal vostro sgaurdo. È sorprendente e in certi casi molto utile, per esempio quando uscite da una stazione della metropolitana e non riuscite a orientarvi
".

Mettendoli l'uno contro l'altro, Pogue ne sottolinea comunque la differenza.
"Ma il G1 non è un iPhone. Più funzioni vuol dire più complessità; il G1 ha cinque pulsanti fisici sul pannello frontale, non uno. Ha una trackball, tasti freccia e touch screen. Non ha uno schermo multitouch screen, e quindi non vi troverete certe raffinatezze dell'iPhone come "pinching to zoom in and out". Tastiera e batteria estraibile rendono il G1 un po' più ingombrante e tozzo dell'iPhone.
E non è un iPod; permette di ascoltare musica, ma ha un supporto video limitato (mostra solo i video di YouTube), non permette di catturare video in alcun modo né di comperare film o spettacoli TV
".

Per gli americani, poi, altro dettaglio da tenere in conto.
Il G1 è distribuito da T-Mobile, la cui copertura 3G, negli Stati Uniti, è molto più limitata rispetto a quella di AT&T: solo 19 città contro 280.

E adesso i vantaggi: Android e G1 sono aperti.
L'utente può sbloccare il telefono dopo 90 giorni e usarlo con qualsiasi SIM.
Il sistema operativo è gratuito e open source, il che significa che ogni azienda può introdurre i suoi cambiamenti senza dover rendere conto né pagare royalties a Google.
T-Mobile e Google assicurano che non censureranno le applicazioni, a differenza di quanto fa Apple con l'App Store.

La conclusione di Pogue:
"Android non è bello o seducente come il software dell'iPhone, ma è infinitamente superiore a Windows Mobile, ed è aperto. Il G1 è per ora il primo telefono, il primo di molti. Sarà una bella gara".
L'articolo completo (in inglese), qui.

0

Lascia il tuo commento

Accedi con Facebook Esci da Facebook

Attendere la pubblicazione del commento

Seguici

Iscriviti ai nostri feed rss. Leggi in tempo reale tutti i post pubblicati dal blogger!

Post in evidenza su Blogosfere