Un gruppo di senatori degli Stati Uniti ha chiesto alla Federal Communications Commission di esaminare l'accordo in corso fra Apple e AT&T (nonché altri casi analoghi). La loro tesi è che simili accordi, in virtù dei quali viene concesso a un operatore di vendere un telefono in esclusiva, anche se per un periodo limitato, siano una lesione dei diritti dei consumatori e delle libera concorrenza. Il tema, già sollevato in precedenza, è diventato scottante dall'uscita dell'iPhone: grazie al cellulare Apple, AT&T ha venduto negli USA oltre 1,5 milioni di contratti, probabilmente strappando molti clienti ad altri operatori.
Altri nuovi telefoni di successo sono stati concessi in esclusiva a un singolo operatore: Verizon vende in esclusiva il primo Blackberry touch screen, lo Storm, mentre Sprint gode di un analogo accordo con Palm relativo al Pre.
Simili accordi, si sostiene nell'interrogazione, danneggiano gli operatori minori, danno meno libertà di scelta agli utenti e discriminano i consumator che vivono in determinate aree del Paese.
Fra i promotori dell'iniziativa c'è anche John F. Kerry, senatore per il Massachusetts, che era stato il candidato per il Partito Democratico alle presidenziali del novembre 2004.






